I Vostri Commenti

"Il libro l'ho letto tutto d'un fiato.
Incredibile come il fato abbia fatto incontrare i due protagonisti. Sembrano impossibili certe storie d'amore nella vita reale. Avete presente quando guardate un film e pensate 
"e vabbe' dai... è un film... mica succedono 'ste cose nella realtà!”.
Ebbene sì, cazzo, succedono eccome!
Nel raccontarle, l'autore ha mirato e colpito al centro senza pensarci tanto. Dal cuore alle dita, e poi alla carta."
Monica O. - Bologna ( settembre 2015 )

"Immaginavo che non fosse un libro da leggere due pagine alla volta... le emozioni non vanno interrotte! Ora che, su questo bagnasciuga caldo e profumato, protetta dagli occhiali da sole posso immergermi nella lettura, nessuno si accorgerà della lacrima appena scesa, del cuore che batte all'impazzata!
Che bello abbandonarsi e farsi trasportare da una favola che favola non è, ma vita reale, una bellissima storia d'amore... che mi ha fatto sentire viva!
Non posso negare che una punta d'invidia verso la protagonista del romanzo l'ho provata; cosa che, comunque, di fronte al susseguirsi delle emozioni, passa in secondo piano.
Ho pianto davvero... e ho riso di gusto!"
Laura M. - Parma ( luglio 2015 )

"Dio benedica l'autore... è un libro meraviglioso!
Mi riesce impossibile commentare più dettagliatamente... sono stata travolta da un'emotività che non riesco a placare!"
Valentina D. -Treviso ( maggio 2015 )

"Splendido libro, molto "sensibile" e poetico.
Quella di Maurizio Gelli è un'opera prima davvero ben riuscita.
Leggerò sicuramente anche i prossimi che verranno."
Barbara R. - Bologna ( giugno 2015 )

"Indipendentemente dal fatto che questo libro è una vera e propria dichiarazione d'amore, ho detestato l'autore perché mi ha fatta entrare nella testa di un uomo, e senza chiedere il mio permesso!
I suoi pazzi deliri li ho trovati altamente arroganti e cinici, con venature estremamente dolci, terribilmente maschi e favolosamente reali... le emozioni provate nella lettura non sono certo mancate.
Insomma, Gelli scrittore mi piace!"
Elena S. - Verona ( gennaio 2015 )


"Quello che mi è piaciuto di Ponte del Lovo è che anche se ho fatto fatica ad adattarmi allo stile, ho trovato, finalmente, UNO STILE!
Diverso, maschile, egocentrico, diretto, nudo. Semplice ma allo stesso tempo complesso. Asciutto e graffiante ma allo stesso tempo rassicurante. Sai che non c'è nulla da capire, poiché tutto è già detto.

A dire il vero, ci sono anche parole e frasi che mi hanno fatto innervosire, ci sono momenti in cui ho pensato "Dio, ma questa è l'autocelebrazione del maschio bello e dannato" ma andavo comunque avanti a leggere. E alla fine ho deciso che sì, mi è piaciuto. E l'ho scoperto perché ci ho pensato nei giorni a seguire e se ci ho pensato, significa che qualcosa mi è rimasto appiccicato addosso e soprattutto in qualcosa credo di essermi riconosciuta.
In fondo, ciò che ci irrita degli altri è poi ciò che non accettiamo in noi stessi no?!

Il secondo libro è in lavorazione spero. Sperando che lo stile sia mantenuto, perché con tutta la merda scopiazzata che leggiamo, uno stile che smuove emozioni, anche contrastanti, è da coltivare."
Barbara S. - Bologna

" Avere davanti una foto del mare... o essere seduti su uno scoglio a guardare il mare e sentirne il suono. Questa, per me, è la differenza tra i libri e Ponte del Lovo.
E' pazzesco come l'autore sia riuscito, unendo note e parole, a trasmettere emozioni così forti. Ho finito di leggerlo questa mattina e sto già pensando di rileggerlo, perché una volta sola non basta, a me poi che non ho mai riletto un libro in vita mia! "
Alessandra P. - Savona

" Ci sono cose che sarebbe meglio scrivere dopo aver riletto un libro, perché magari una prima lettura, per un libro come questo, può risultare incompleta. Ma in questo caso forse è il libro stesso a portarti sulla tastiera dopo averlo chiuso. Sai che lo rileggerai, ma intanto affiorano pensieri, sensazioni, parole che necessitano di essere tirate su e poggiate altrove, per poter essere guardate con una parvenza di distacco.
Con ordine.
Non è un libro sulle chat, anche se è lì che muove i suoi primi voraci passi. Non è un libro sull'amore, anche se trasuda amore. Però è un libro che trasuda. Un bollettino di guerra, le sudate cronache di una battaglia senza esclusione di colpi.
Nic e Mi. Oppure MiNic che sembra un mostro a due teste e forse lo è. La voce che ascoltiamo è quella di Mi. Voce sudata, maschia, che trasuda testosterone da ogni virgola, nella fragilità e nell'ostinazione con cui, identificato l'obiettivo, alterna strategie ed esasperazione nella ricerca della sua vittoria.

Guardi Nic, che come ai tempi di Guccini ( e mi pagavi il cinema stupita, e non ti era toccato farlo mai ) con sudata disinvoltura paga il conto dell'albergo, e pensi che sì, ci siamo emancipati, tutti uguali nelle chat e negli alberghi a ore, ma è sul portafogli che inciampa l'emancipazione, perché no, a qualsiasi costo, ma no, non si fa signor Mi. E immaginiamo come davvero estenuante questo ariete che alterna sguardi assassini, con cui inchioda al muro Nic come fosse uno spillo davanti a una farfalla, e sbandamenti improvvisi provocati da un silenzio ritenuto troppo lungo, manifestazioni di tutta la sua disordinata fragilità.


Ascolti Mi, e maledici la sua capacità di farti più male, quanto più sembra scivolare con leggerezza su certi dolori. Li senti, li capisci, li percepisci, questi bollori di moderna precarietà in cui l'amore fa i conti con il dio denaro, con le differenze sociali, con la sicurezza mascherata da paura e viceversa. Stai lì, e lo detesti quel Mi che ostenta quasi tutto il machismo che ci si aspetta da uno che si dichiara orgogliosamente camionista. Però. Però gli uomini raccontano storie serie, mi disse una volta un poeta, mica l'amore, e Gelli racconta l'amore, invece. Ti prende per mano, e ti ci porta dentro, alla sua grandezza e alle sue miserie. E allora sorridi, e inarchi un sopracciglio infastidita, e sottolinei quasi con sadismo un errore di stampa, forse un po' per difenderti, perché fa un po' male davvero. Però è la magia dell'amore, l'amore punto sempre, che dalla rete ha solo pescato nuovi abiti di cui vestire sentimenti antichi.
Mi sarebbe piaciuto sentire un po' più forte la voce di Nic, ma è il libro di Mi, ed è giusto così, forse. O forse è sufficiente la voce di Nic che passa dalle parole di Mi, essendo stata lei a darvi vita. "
“ Quando rivolgi nuovamente lo sguardo verso di me e nel più eloquente dei segnali socchiudi gli occhi, realizzo che ti sei presa un sorso di silenzio. “
Cettina C. - Bologna
" Gesù, ragazzi!
Chi non vorrebbe essere salito su quel ponte, a Venezia, nella città degli innamorati, e aver scoperto che, sì, l'amore c'è, esiste, ed ha le sembianze di questa persona di carne, cuore e testa, che ci cammina vicino e che in quel primo abbraccio farà scomparire il mondo per un momento?
E chi ci è già salito, su Ponte del Lovo, almeno una volta nella vita, e ha quel ricordo tatuato per sempre nel cuore, nella carne e nella testa, quante volte ci ripensa e "sa" che, a conti fatti, quello che conta nella vita è una mano da tenere?
Questo è "Ponte del Lovo", una storia d'amore, semplicemente una storia d'amore.
Per una cinquantina di pagine soffoco una lieve insofferenza: ho l'impressione che l'autore si rimiri un po' troppo l'ombelico, facendone il centro dell'universo. Ma le pagine scorrono e scoppia la tempesta.
L'incontro, dapprima virtuale, scatena l'uragano e così dev'essere: non c'è amore che si rispetti che non inneschi un terremoto. E quest'uomo e questa donna lo vivono fino in fondo, lasciandosi devastare e mettendo in gioco tutto di se stessi.
Una storia d'amore nata in chat. Uguale a tante altre, unica come ciascuna. Mangiata a morsi, torturata da insonnie e overdose di nicotina, scandita da milioni di istanti dopati di serotonina o affossati dal terrore della disillusione. Una storia d'amore nella quale c'è posto per la pazienza, per sopportare le pietre che l'altro inevitabilmente ci lancia quando vorrebbe salvarsi dall'inevitabile e ingrana la retromarcia. Una storia che ha la saggezza di lasciar camminare l'altro con il suo passo e l'audacia di tenere duro, di continuare a lottare.
Quante parole forti, mio dio: il Tutto, l'Assoluto, il Selvaggio, la Fortuna, le Tavole di Mosè.
E quante canzoni, un soundtrack che viene addirittura riportato dopo l'epilogo e prima dell'indice, a dire quanto peso abbia la musica nell'accompagnare i giorni, le ore, i minuti.
E questo stile morsicato, incalzante, da tempo reale, che ti ritrovi anche tu a contare le ore che mancano alla prossima mail, al prossimo incontro. Eccessi e umori da elettrocardiogramma di un cardiopatico.
Quando si fa vedere, l'amore fa così. Non c'è scampo per nessuno.
Questo è "Ponte del Lovo", una storia d'amore, "semplicemente" una storia d'amore.
Vissuta e raccontata con la carne, con il cuore e con la testa...
... " Con le bocche bagnate da un filo di felicità ci guardiamo dritti su quella traiettoria. In faccia, abbiano stampato il nostro coraggio. "
Anna C. - Gorizia

" Capisci di aver letto un buon libro quando giri l'ultima pagina ed è come se avessi perso un amico... " A me, con Ponte del Lovo, è sembrato di averne persi due di amici, due splendide anime raccontate con passione e ironia, con delicatezza e tenerezza anche negli anfratti più amari del proprio essere. La descrizione del dolore che aveva attraversato le proprie vite ha assunto un ruolo fondamentale nella "costruzione" di queste straordinarie personalità... capaci di crederci ancora, di crederci sempre!
Il tono sarcastico con un retrogusto a tratti un po' amaro rendo lo stile molto personale ed è ammirevole la capacità di mantenere il ritmo del racconto molto sostenuto... nonostante non si tratti di un romanzo giallo. Complimenti Maurizio.
Florinda D'A. - Reggio Calabria

Ponte del Lovo mi è stato consigliato da un'amica di FB, però non mi decidevo, non mi ispirava. Ma un giorno, chissà perché, l'ho comperato e ho iniziato a leggerlo nel fine settimana, lontano da casa ( peccato perché in simultanea non avevo la musica... ).
Due giorni finito... non riuscivo a smettere.
E non perché ci fossero particolari colpi di scena, ma per lo stile poetico e coinvolgente del racconto. Una grande storia d'amore che incomincia a Bologna, passa per Venezia e approda a Trieste... una narrazione profonda ma leggera, divertente, ironica.
Lo consiglio a tutti !!!
Maristella V. - Trieste

Ponte del Lovo mi è piaciuto moltissimo: lo potrei definire come un'esplosione di parole, di energia e di amore.
Veramente bravo Maurizio Gelli, soprattutto nel mettere nero su bianco i propri pensieri, con ironia e armonia.
Monica G. - Bologna

Preso il libro Ponte del Lovo, ingurgitato, divorato... copiate le frasi, chiuso in un cassetto troppo prezioso... da dove vengono le emozioni che fanno voglia di scrivere un bellissimo pensieroso librone... che fanno voglia di vivere.
In Maurizio Gelli ho scoperto una persona con un cuore d'oro... che sa parlare di sentimenti forti... grazie coccinella.
Sabrina d.N. - Gorizia

L'inizio è stato per me difficile, entrare nel ritmo narrativo mi ha un po' impegnata... poi mi ha preso e appassionato... è uno di quei libri che vorresti non finisse mai! 
Ho l'abitudine di sottolineare le frasi che mi colpiscono nei libri: è tutto una sottolineatura!!!! E poi mi sono domandata: esistono davvero uomini così????
Rossella P. - Imperia

Letto tutto d'un fiato. Che dire? Delizioso!!
Forte e sensibile, reale ed etereo, immette fiducia e speranza!
Laura M. - Gorizia

Alle prime righe mi sono detta " Questo è fuori come un tetto! "
Ma poi, tra spose, internet, carne, cuore, mente... bellissimo, intenso... e tanta invidia per questa storia d'amore... perché questo è vero amore.
CONQUISTATA!! Lo metto tra i libri più belli che ho letto negli ultimi anni.
Gloria F. - Gorizia

Il tuo libro avrà un posto in prima fila insieme ai miei preferiti.
Cosa dire... sono entrata nel tuo mondo in punta dei piedi come se non volessi disturbare, forse perché ti ho conosciuto prima di leggerlo ma non abbastanza per sentirmi a mio agio a curiosare così nella tua intimità. Ma chiaramente era una mia sensazione ed è passata dopo poche pagine.
Il tuo libro mi ha lasciato senza fiato. Emozionante, divertente, coraggioso ma soprattutto pieno di quei sentimenti contrastanti che rivediamo in noi stessi quando amiamo o siamo alla ricerca di qualcosa che non sappiamo bene cos'è.
Meraviglioso, semplicemente meraviglioso.
Luisa d.G. - Gorizia

Un’avventura coraggiosa ed intrigante nell'universo interiore, sostenuta da uno stile espressivo scorrevole e accattivante che mi ha coinvolta dalla prima all’ultima pagina. La trama semplice mi è apparsa come uno sfondo sobrio sul quale sono state dipinte le molteplici forme e le sfumature variopinte di ciò che per me è risultato il vero nocciolo dell’opera: l’introspezione, la volontà di afferrarsi e di afferrare. Sì. Più che dalla storia d’amore sono stata colpita dal viaggiare dell'autore nei meandri della psiche allo stesso modo di un ballerino che riesce a catturare l’attenzione con salti e giravolte senza mai annoiarti ma piuttosto risucchiando anche te nel vortice della musica.
Imma S. - Napoli

Uno scrivere raffinato, intenso, ritmico. Il libro lo si divora tutto d'un fiato.
Quello che mi ha colpita in assoluto non è tanto la storia, che di per sé è bellissima, una favola moderna, ma la capacità di mettere a nudo le percezioni, le intuizioni, i sogni, le follie, e di tradurle con semplicità sulla carta. Dalle righe trapelano in modo distinto gli stati d’animo: la sofferenza, la paura, la frustrazione e i dubbi, ma anche la gioia, le illusioni e le disillusioni. Mai banale e nemmeno scontato anche nei punti dove potrebbero tranquillamente inserirsi luoghi comuni (un Fabio Volo, molto più intelligente !).
La libertà, la ribellione (nel senso più ampio del termine), la ricerca continua di capire il senso delle cose, il senso della vita, l’inquietudine e la ricerca della purezza sono la chiave del libro.
Per piacerti un libro deve parlare anche di te, ti ci devi ritrovare, e di spunti di riflessione Ponte del Lovo me ne ha dati diversi. Se un romanzo ha la capacità di farti pensare, ricordare, collegare cose della tua vita e non tanto per la trama, ma anche e soprattutto per i messaggi criptati e non diretti, non può che essere un buon libro.
Patrizia B. - Bologna

Un viaggio, una scoperta, un sogno, un regalo che pochi riescono a fare.
In bilico tra follia e lucidità, una discesa nelle intimità più profonde, fino ad arrivare su quel Ponte che creiamo, quello dove può accadere di tutto, dove incontrarsi è meraviglioso.
E poi quanta buona musica, che belle parole, che bel modo di raccontare... la fragilità e la forza di noi uomini, ostinati a rischiare a costo di finire con il culo per terra, mandando a puttane perfino soldi, tempo e autostima.
Raffaele S. - Catania

Divorato in tre sere.
Fantastico l'esprimersi con la musica. Ho sempre pensato che se Dio esistesse, non avrebbe mai dimenticato la colonna sonora del mondo, magari impiegando un giorno in più, ma in certi momenti della vita non si dovrebbe accendere un i-pod: sarebbe davvero perfetto tutto quanto se partisse la "tua" colonna sonora, quella che hai dentro e che, improvvisamente, sentiresti in stereofonia!
Ho sottolineato parecchio, più del solito.
"... non si affronta un viaggio senza mettere in valigia almeno un sogno..." è una frase bellissima, il libro è bellissimo, è carico. E meno male che nel gran vuoto ci sono persone così, cariche di pensieri, di sensazioni, di storie da condividere.
Peccato che ancora non si trovi in tutte le librerie, perché andando al lavoro, al mattino, passo di fronte ad una Mondadori e ce la vedrei proprio la vetrina piena di tanti libri con su il bicchiere di cedrata e quella coccinella fermata con il pensiero... perché lo faccio anche io, un sacco di volte, anche io credo alle coincidenze che poi non sono mai coincidenze... sono le cose incredibili che dopo una giornata di merda, stanca, esausta, sfibrata, mi ricordano che vale la pena vivere!!! 
Sandra S. - Bologna

Bellissima storia, bellissima scrittura.
Giuliana C. - Bologna

Che dire... assolutamente travolgente!!! Mi sembrava di vivere quelle emozioni, di sentirle sulla pelle!!! Ho pianto, ho riso!!!
Rita T. - Novara

Un profondo respiro e via... non c'è più scampo, resti intrappolato dentro a questa storia così cerebrale, appassionante ed intensa fino all'ultima pagina, quando con un appagato sorriso sulle labbra, ti rilassi ed hai la sensazione di aver trattenuto il fiato fino a quel momento...
Anto D. - Gorizia

Uno stile brillante, talvolta comico, alternato a momenti di grande profondità di sentimenti ed emozioni. La storia di un amore che, dal privato, arriva ad assumere caratteristiche "cosmiche", accompagnata da una colonna sonora stupenda e di gusto raffinato. Insomma, che dire. Ho vissuto per circa una settimana in compagnia dei due protagonisti, gioendo e soffrendo assieme a loro, ed è stata un'esperienza intensa, ricca di spunti di riflessione.
Patrizia P. - Vicenza

Leggere un libro che da sola non avresti mai scelto e scoprire che è come leggersi dentro, non ha prezzo.
Manuela S. - Trieste

Lo consiglio, lo consiglio e lo consiglio.
E' una storia bellissima. La stesura del testo racchiude due desideri realizzati... il libro come realizzazione e la vittoria dell'amore sulla vita.
Armanda S. - Pesaro-Urbino

Un libro da leggere, da guardare e da ascoltare: così è scritto in ultima di copertina.
Ma è anche un libro da tuffarcisi dentro, per ricordare i sentimenti che spesso preferiamo sotterrare.
Maria V. - Savona

Ragazzi, credo che questo libro meriti attenzione. E' forte, dirompente, disperato e rigenerante.
Paolo B. - Bologna

Libro finito in zero-due!
Nonostante io sia più portata alla lettura dei fatti, delle azioni e faccia fatica a concentrarmi quando ci sono descritte così minuziosamente, e di continuo, sensazioni e pensieri, nel caso in questione non solo ho letto tutto davvero davvero volentieri, mi è anche partito il " motore delle considerazioni ", quello che, spesso per pigrizia, preferiamo lasciare in stand-by [...] La storia è semplice ma l'autore, tra l'altro con ottima scrittura, è riuscito a renderla unica e fantastica. E poi, ognuno di noi, chi più chi meno, ha una storia di vita da raccontare... Maurizio Gelli l'ha fatto. Semplicemente geniale!
Franca B. - Gorizia

Le prime cose che mi vengono alla mente sono tormento, inquietudine, voglia di scappare da tutto... per scavare nel profondo, per riuscire ad entrarci e sperare di uscirne vivo, con la consapevolezza delle nostre più odiate debolezze... per ritrovarsi ed amarsi ancora di più. Una storia che ti arriva dentro, che ti rapisce, che ti porta in un mondo di emozioni pure e forti, descritte così perfettamente che quasi riesci a sentirle tue! La fortuna di viverle, la certezza di non sbagliarsi... a volte basta soltanto crederci. Solo con l'amore c'è vita. E' inutile raccontarsela.
Chiara B. - Novara

La mezzanotte è passata già da un po' ma gli occhi non si sono chiusi nemmeno un minuto... il libro l'ho praticamente divorato. Che dire: profondo, divertente, realistico, appassionante, VERO!!!
Patrizia L. - Gorizia

Originale, diretto, non banale, comunicativamente efficace. Il lbro ha ritmo e porta il lettore nel mondo soggettivo del protagonista in modo diversificato, una specie di viaggio continuo tra richiami al passato, all'immaginazione, al dialogo con più presenze, alla musica; lasciando spazio a quelle crisi che ognuno di noi periodicamente affronta. Un primo bilancio a metà percorso della vita fatto con la scatola cranica aperta, da dove fuoriescono sogni, emozioni, desideri che si coagulano in un'immagine di donna evocata e meravigliosamente giunta.
Ho seguito con affetto le vicende di questo amore. In alcuni passi mi sono vista, in altri ho visto solitudini che conosco.
Simonetta P. - Milano

Capisci che un libro ti è piaciuto quando lo finisci e senti che ti manca qualcosa... con Ponte del Lovo mi è successo. A tratti mi sono immedesimata, a tratti stupita, spesso emozionata, ma anche divertita! Maurizio Gelli è una mente che parla con la voce del cuore perché, come lui stesso scrive, " il cuore ha bisogno di toccare e di essere toccato " e Maurizio è davvero riuscito a toccare il mio. Questo è il parere sincero di una semplice lettrice.
Laura R. - Novara

Un libro impattante, a volte crudo ma proprio per questo molto reale. Il linguaggio è giovane ma ricercatamente empatico, sicuramente esprime in maniera esplosiva sensazioni che molti hanno provato, e non ci lascia senza un finale di speranza.
Laura C. - Bologna

.... è veramente un libro da bere, da vivere, in cui specchiarsi e riflettersi.
Delia D. - Savona

Esistono scrittori esordienti che nulla hanno da invidiare ad autori affermati. Mi sento di
consigliarvi Ponte del Lovo di Maurizio Gelli. Ve lo consiglio perché quando non vedo l'ora di tornare alla lettura di un libro, vuol dire che il libro mi piace davvero.
Daniela S. - Bologna

.... tratto pittorico da impressionista, pennellate di colori sfumati fino a virare da una tinta all'altra oppure netti accostamenti a contrasto.... c'è sostanza ed essenza. Una padronanza dello story board che è sintesi di contesto: si potrebbe farne un film senza aver necessità dello sceneggiatore... conosco gente che si farebbe ammazzare pur di riuscire ad esprimere quell'unità della triade tempo-luogo-azione...
Eleonora d.F. - Roma

Il libro è molto bello. A tratti, la prosa così discorsiva mi ha ricordato Mario Soldati. Bravo
davvero.
Rossella M.G. - Rimini

Ho divorato il libro in tre ore. Allora Ponte del Lovo esiste!!! E io voglio crederci! Grazie.
Lorena T. - Treviso

Un racconto passionale e delicato che porta con sé chi legge. Una mescolanza di parole, note, immagini, dove la complessità dello scrittore emerge con forza... con la voglia di urlare che la vita va goduta in ogni momento, sia esso brutto o bello. Un crescendo di emozioni, una scrittura scorrevole che ti porta lontano, fino all'ultima pagina, lasciandoti il gusto di aver assaporato qualcosa di buono, di aver visto qualcosa di luminoso.
Rossana d.S. - Gorizia

Opera raffinata ed intelligente, e non è solo un racconto.... è un dipinto, è musica.
Andrea F. - Bologna

Libro finito, per non dire divorato!
Finalmente una storia d'amore [...] una storia di questi tempi, un insieme di parole, musica, poesia, attesa. Mi è piaciuto molto, lo definirei moderno, leggero, curioso, divertente, talvolta buffo.... Avevo voglia e bisogno di leggere un libro così.
Silvia Z. - Bologna

Un libro ironico ma allo stesso tempo profondo, che tocca le corde dell'anima.
Una favola moderna da leggere, respirare, vivere, in cui ognuno di noi si può ritrovare e riscoprire nella sua natura umana, nella confusione dei suoi pensieri, nel caos delle proprie emozioni e sentire forte quella spinta ad andare comunque sempre avanti, verso la realizzazione dei propri sogni. Un libro perfetto per chi crede ancora alle coincidenze, al fato, a chi spera ancora e sempre che la realtà sia un'eterna meraviglia tutta da vivere. E anche per chi ha smesso di credere che i propri sogni possano avverarsi.
Erica T. - Venezia

Impossibile non essere coinvolti quando sei di fronte a qualcosa di straordinario.
Sono anestetizzata .... immersa sotto al ponte.... Ponte del Lovo. Quando riemergerò,
probabilmente non sarò più la stessa, lo sento.
Ponte del Lovo è scritto con l'anima; quel ponte, è un ponte da cuore a cuore...
Patrizia F. - Modena

Materico come Grossman, sottilmente ironico come Mc Ewan, crudo come Palahniuk, magico come Marquez, melanconico e poetico come Steinbeck, divertente come Quenau.... tanti stili, ma un unico stile: il tuo. Grazie Maurizio Gelli. Ponte del Lovo è bellissimo.
Camilla D. - Trieste

All'improvviso mi capita casualmente tra le mani questo libro, dove ho trovato scritto ciò che spesso non si riesce a formulare. Letteralmente parlando è un libro "giovane", scritto con quell'apparente semplicità che esalta i concetti profondi e lo rende piacevole, scorrevole e altamente riflessivo. Riflessivo sì, dico ciò perché tratta un argomento poco parlato, quasi fosse "non vero", la virtualità che al giorno d'oggi è diventata, paradossalmente, cosa più vera della realtà che si tocca. Qualcosa che oggi "tocca" tutti.
Definire Ponte del Lovo una favola moderna credo sia riduttivo, la definirei più una realtà
moderna. La storia è unica, per l'unicità dei personaggi e del loro vissuto, ma le emozioni, gli stati d'animo e il loro rapportarsi in quel qualcosa che nasce - che è bello che è grande e che fa paura - credo sia cosa comune a molti. Tra le righe di queste pagine ho trovato molto di me, davvero tanto. Grazie per le emozioni che mi sono state regalate...
Marzia R. - Roma

Libro divorato... una scrittura coinvolgente... sono riuscita a vedere molte scene e questo non mi capita spesso quando leggo. C'é talento.
Manuela B. - Bologna

Emozionante. Suggestivo. Pieno di intriganti ispirazioni.
Daniela O. - Modena

Bellissimo, l'ho divorato, l'ho sentito dentro. L'inquietudine che caratterizza le persone sensibili e profonde, il non adeguarsi a quello che la societá vorrebbe per te, il sentirsi soffocare dentro un lavoro perché la tua natura è altra. E poi quella ricerca di qualcuno di speciale, una ricerca che non è dettata dal bisogno, perché bastiamo noi stessi, ma finalizzata ad un completamento e alla libera espressione di ciò che si è insieme. Grazie Ponte del Lovo. Mi hai emozionata.
Betta R. - Bologna

La testa alta, il saper cogliere la fortuna che passa, fissare l'attimo, le circostanze, le coincidenze. Una sfida.
Salvina d.G. - Alessandria

L'amore vince sulla morte. Quando si semina amore ci si assicura una forma di eternità, ed è bello leggere, ricordare che uno "spirito libero" non rimpiangerà assolutamente niente della vita.
Maura F. - Avellino